Gli impieghi del bulldog inglese
di Micaela Cantini

  Abbiamo già detto che il bulldog può rendersi utile in diversi modi: facendo la guardia alla propietà, proteggiendo i bambini e vegliando su di loro anche quando i genitori sono assenti e trasformandosi, in caso di necessità, in un vero cane da difesa.
Ciò non significa che la razza vada addestrata a questi compiti: li svolge in modo impeccabile senza alcun insegnamento.
L'ultima cosa al mondo che bisogna sognarsi di fare con un bulldog è stimolare la sua aggressività: i risultati sarebbero deleteri.
Questo cane è stato soggetto a lunghi anni di selezione tesa a farne un animale socievole, tranquillo e amichevole: ma resta un cane coraggioso fino all'inverosimile, che non teme nulla e nessuno e che non dà alcun segno di sentire il dolore.
Se in un cane del genere venisse esasperata l'aggressività, il risultato sarebbe una "macchina da guerra" incontenibile: molto meglio, quindi, aiutarlo a sviluppare un carattere amabile, senza temere che si "rammollisca". Questa parola non fa parte del vocabolario che riguarda il bulldog: se dovesse presentarsi un caso di aggressione verso chi ama, lui non impiegherebbe più di qualche secondo a trasformarsi in un efficace e micidiale strumento di difesa. Il bulldog è estremamente amichevole con gli amici che entrano in casa: ma è anche un cane dalla sensibilità sviluppatissima, e capisce al volo se non si trova davanti a un vero amico. Può sembrare un consiglio azzardato, ma lo dico lo stesso: diffidate di chi non piace al vostro bulldog.
Anche in giardino, la calma del bulldog sarà sempre olimpica: non è certo il tipo che rincorre abbaiando tutti quelli che passano. Se però qualcuno tenta di intromettersi nella sua propietà, non resta più a guardare e interviene con decisione.
L'utilizzo più piacevole (e in fondo più giusto) del bulldog resta quello che lo vede impegnato nel ruolo di baby-sitter: poche "persone" lo svolgono con la stessa dedizione e la stessa intensità. Vogliamo aggiungere, però, che bisogna insegnare ai bambini a comportarsi bene con il cane, perchè lui non solo non reagirà ad alcun dispetto, ma non guairà e non cercherà neppure di andarsene. Per il bulldog noie e piccoli dolori, semplicemente, non esistono. Il bambino che cresce con un soggetto di questa razza va educato non solo perchè è ingiusto permettergli di tormentare il cane (anche se il cane sembra addirittura "gradire"), ma anche perchè potrebbe pensare di poter trattare tutti i cani che incontra con la stessa disinvoltura: e cani diversi potrebbero reagire in modo molto diverso da quello del bulldog.





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