Il bulldog inglese come mascotte
 Il bulldog inglese noto per le sue virtù quasi esclusive, quali: resistenza al dolore e grande forza di volontà, è scelto frequentemente come mascotte di gruppi sportivi, unità militari, marchi di produttori di birre, studi di architetti, ditte di costruzioni ecc... Le innumerevoli organizzazioni che utilizzano la sua immagine, danno l'idea di come questo cane sia uno tra i più amati al mondo.
In questa pagina voglio prendere a esempio, tra le tante, la tradizione che lega l'Universita della Georgia, situata ad Athens, e il bulldog.
Troverete una serie di articoli e immagini su "UGA", il nome del bulldog e anche la sigla abbreviata dell'università, la miglior mascotte dell'intero circuito universitario statunitense.
Uga rated nation's top mascot in Sports Illustrated
Con un collare a punte luccicanti e con la lingua che pende fuori dalla bocca, "UGA" potrebbe essere la creatura più bella da guardare e con più grazia, ad aver ricevuto una copertina di Sports Illustrated, e a sentire gli abitanti della Georgia sembra propio così.
Bel lavoro per un cane.
Definire il sentimento che lega l'Università della Georgia alla sua mascotte è quasi impossibile, qui il loro Bulldog è una vera istituzione, e la copertina di Sports Illustrated del 28 aprile 1998 che proclama "UGA V" la miglior mascotte degli Stati Uniti ha letteralmente mandato in disibilio tutti i fans dell'Università.
Il direttore sportivo dell'Università della Georgia Vince Dooley commenta: "Questo riconoscimento a UGA va benissimo, ma arriva ampiamente in ritardo, noi qui a Georgia l'abbiamo sempre saputo che era la miglior mascotte di tutto il paese".
Per realizzare il servizio fotografico "UGA" ha posato per i fotografi di Sports Illustrated per sette ore nella sua casa di Savannah, lavorando molto più duramente di una qualsiasi modella in costume da bagno. A Hollywood si sta già pensando di un possibile impiego di "UGA" in qualche film, complimenti di nuovo e buona fortuna per questa nuova probabile professione.
Uga VI takes over for legendary mascot
La mascotte di football Uga V dell'università della Georgia si ritira oggi, 11 settembre 1999; il vecchio guerriero ha condotto i Bulldogs nelle battaglie per più di una decade, più tempo di tutte le altre mascottes che si sono susseguite nei 108 anni di storia del football dell'università della Georgia!
Per l'ultima volta oggi Uga V sarà nel campo del Sanford Stadium, questa volta con suo figlio ed erede al suo fianco.
Un annuncio elencherà la sua lista di grandi meriti e più di 86.000 fans si alzeranno per intonargli in coro "Damn good dog! Damn good dog!" Quindi Uga V verrà accompagnato fuori dal campo e da questo momento sarà considerato in pensione.
Più giovane e massiccio, Uga VI uscirà dal tunnel degli spogliatoi, accompagnando i giocatori in campo.
Il dipartimento di pubbliche relazioni dell'università della Georgia ed ESPN hanno intenzione di rendere il rito di passaggio indimenticabile e le televisioni trasmetteranno la cerimonia Uga prima della partita.
Uga V ha lasciato un segno indelebile nel 1997, quando, scagliandosi contro il ricevitore della squadra ospite, Robert Baker, che aveva appena segnato un tochdown (meta) di 6 yard nell'ultimo quarto dei tempi supplementari, si è assicurato un posto nel cuore di tutti i tifosi dell'Università della Georgia. Il fotografo che ha scattato la foto ha visto il suo lavoro apparire nei giornali nazionali ed è stato sommerso da 3000 richieste di ristampa.
Il proprietario di Uga V, annunciando il ritiro del suo cane, disse "Uga V è stato la mascotte per 10 anni, e anche se sembra che abbia ancora tre anni, pensiamo che sia ora per lui di farsi da parte e lasciare spazio al suo cucciolo".
La linea di successione da un Uga all'altro è scelta da Cecilia Gunn Seiler che negli anni sceglie bulldogs sempre più piccoli, in parte perché deve prenderli in braccio periodicamente, come ha raccontato ad un'intervistatrice anni fa. Nonostante questo, pare che Uga VI sia più robusto dei suoi predecessori: pesa 24 Kg, superando il padre di circa 5 Kg, e la sua divisa è stata allargata di 10 cm per via delle misure del suo collo. Sonny Seiler, proprietario dei bulldogs mascottes Ugas dal 1955 (anno in cui sposò Cecilia), è sicuro che la testa di Uga VI sia grande quanto una palla da basket!
Nel 1955 un amico della Columbus regalò a Cecilia un bulldog inglese bianco e la coppia lo portò ad una partita di football dell'università della Georgia. Dan Magill, al tempo direttore pubblicitario del dipartimento di atletica, e Howell Hollis, direttore della biglietteria in cui Seiler lavorava part time, chiesero alla giovane coppia sposata di far diventare il loro cane la mascotte ufficiale della scuola. I Seiler accettarono e nel 1956 Uga I diede vita alla dinastia Uga. Da allora la linea non è stata mai spezzata.
Uga I
La prima grande notorietà arrivò nel 1957 quando un gruppo di ragazzi di una confraternita dell'università del North Carolina lo sequestrò dopo che la squadra di football dei Bulldogs sconfisse i Tar Heels. Seiler con alcuni suoi amici di università ritrovò il cane, che era stato persino malmenato, ma i trasgressori pagarono per quello che avevano fatto.
Uga I sparì di nuovo nel 1961, ma questa volta, quando Seiler lo ritrovò, era perfettamente felice in una casa di una confraternita della Georgia Tech. Comunque, da allora, la sicurezza intorno alle mascottes è aumentata.
Prima di ritirarsi nel 1965, Uga I, che pesava 38 Kg, ma ogni anno durante la stagione di football scendeva a 29 Kg, è stato testimone di alcuni tra i più storici momenti nella storia del football dei Georgia Bulldogs.
Uga I, il bis, bis, bis, bisnonno di Uga VI, è stato il primo ad ascoltare i fans cantare le parole di "Damn good dog".
Uga II
Mascotte dal 1966 al 1972, uno dei periodi migliori nella storia dei Bulldogs, quando giocatori del calibro di Bill Stanfill, Royce Smith e Jake Scotte condussero i Bulldogs a 2 campionati della Southeastern Conference. Solo più tardi nella sua carriera, troncata da una leucemia, i Seiler scoprirono il suo handicap: era sordo.
Uga III
Mascotte durante un periodo buio per la squadra di football della Georgia, gli ultimi anni del '70, ma presente nei tempi migliori, quando Herschel Walker portò la squadra al campionato nazionale del 1980.
Uga IV
uno tra i preferiti dei giocatori.
"Uga è la migliore mascotte che una squadra possa desiderare: si sdraia su di te, ti lecca... dategli un osso e vi amerà per il resto della vita", affermò il ricevitore Clarence Kay in un'intervista.
Oltre ad essere famoso per i suoi exploits di football, Uga IV è anche famoso per essere stato una sorta di pioniere della medicina: infatti è stato il quarto cane nel mondo ad essere curato agli occhi con una nuova sostanza chiamata ciclosporina. Inoltre, nel 1986 si spezzò i legamenti saltando giù da un letto e per quattro partite non fu presente sul campo di gioco, ma questo diede al fratello Otto il suo grande momento.
"La ferita di Uga ha avuto più attenzione a livello nazionale dei miei due running backs (Tim Worley e Keith Henderson, i quali ebbero entrambi gravi ferite nel 1986)", si lamentò Dooley dopo avere appreso che Uga IV avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio. Uga IV si ritirò dopo la stagione del 1989 per via di una salute precaria e non visse abbastanza a lungo da vedere nascere il suo ultimo figlio e successore, Uga V, che nacque pochi giorni dopo la morte di suo padre.
Otto
è stato la mascotte preferita da Dooley, così come lo stesso coach disse in un'intervista: "Ho sempre provato una grande simpatia per coloro che sbucano da dietro le quinte e si esibiscono, Otto ha fatto così e si è divertito molto".
Comunque la saga delle mascotte dei Georgia Bulldogs iniziò anche prima della dinastia degli Uga.
La mascotte dei Georgia dal 1950 al 1955 fu un bulldog di nome Mike, e prima di lui ci fu Butch (1947-1950), la cui carriera giunse ad una tragica fine nel giugno del 1951, quando Butch fu ucciso da un poliziotto per ragioni che non sono chiare. La storia di Butch è una delle più misteriose negli archivi dell'associazione di atletica dell'università della Georgia, i quali contengono fotografie, articoli e documenti relativi a mezzo secolo di dinastia delle mascotte della linea di sangue di Uga; forse è la cosa più vicina ad una famiglia reale che la Georgia abbia mai avuto.
I files degli Uga occupano 35 cm di file su nastro, 13 cm in più di Herschel Walker (il miglior giocatore di football mai uscito dalla Università della Georgia).
Quindi oggi si apre un nuovo capitolo con Uga VI, che "è a suo agio con le persone e ama in particolare i bambini", come ci fa sapere Seiler, "inoltre già adora il suo collare e la sua uniforme da gioco"...sarà perfetto come mascotte!
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